A COSA SERVE LA VISITA NUTRIZIONISTICA?
- Arianna Antiga
- 7 feb 2023
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 26 mar 2023

Lo scopo è definire gli obiettivi da raggiungere insieme attraverso un percorso di educazione alimentare.
Nello specifico, ci si rivolge ad un nutrizionista per le seguenti problematiche od obiettivi da raggiungere:
perdita di peso;
educazione alimentare per mantenere il peso e proteggere la propria salute;
prevenire l’invecchiamento precoce attraverso un’alimentazione di qualità;
chiedere consigli su come alimentare correttamente ciascun componente della famiglia;
combattere una serie di problemi salutari legati all’alimentazione come: colesterolo, reflusso gastrico, diabete, ipertensione, ma anche cistiti, candidosi, ritenzione idrica, gonfiori addominali, celiachia, intolleranze alimentari, ecc.
La visita nutrizionistica consente alla specialista nutrizionista di raccogliere dati sullo stile di vita e le abitudini alimentari della persona per valutare lo stato di salute nel suo complesso ed eventuali patologie connesse.
Come si svolge la visita nutrizionistica?
Durante il primo incontro vengono raccolte una serie di informazioni sullo stile di vita della persona e sulla storia clinica della famiglia e del paziente per conoscere eventuali diete e oscillazioni di peso sostenute nell’arco del tempo.
Vengono poi rilevati i dati riguardanti:
altezza
peso
circonferenze, BMI (Indice di massa corporea), BM (Metabolismo basale a riposo), grasso viscerale, rilevazione del grasso sottocutaneo tramite plicometria.
Esame con strumento (Bioelectric impedance vector analysis (BIA)



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